Questo blog viene aggiornato settimanalmente, di domenica
domenica 12 aprile 2026
I due masnadieri: un pessimista è un ottimista con l'esperienza
La Masnada rappresentava anticamente, nel Medioevo, un gruppo di uomini armati con cui il Signorotto si accompagnava per garantirsi la protezione personale. Potremmo definire una masnada il gruppo formato da Suke e Kaku a protezione dello Shogun Mitsukuni Mito o, in accezione negativa, il gruppo dei bravi di Don Rodrigo a rappresentare una compagnia di furfanti e violenti. E' un termine di uso a dir poco inconsueto: infatti l'ho scoperto per la prima volta quando ho guardato il cartone animato I due masnadieri e non l'ho mai sentito ripetere in nessun altro contesto. Come titolo di questo cartone, il termine è usato con una accezione scherzosa ad indicare una banda di briganti quali i due protagonisti del cartone sono: il leone Lippy e la iena Hardy da cui il titolo originale Lippy the Lion & Hardy Har Har. Due nomi già autoparlanti rispetto alla personalità dei protagonisti. Lippy, nello slang, è un aggettivo che sta per impudente, una persona priva di contegno; mentre Hardy è traducibile come resiliente, resistente. E infatti Hardy deve mostrare notevole resistenza per sopportare le situazioni in cui viene a trovarsi a causa della esuberanza e faciloneria di Lippy, un inguaribile ottimista sempre alla ricerca di metodi veloci e poco ortodossi per arricchirsi. Inoltre, deve tollerare le battute di cui è il bersaglio e le buffonate alle quali reagisce com impassibile sopportazione.
Entrambi, nella versione italiana, sono doppiati dal compianto Roberto Del Giudice meglio noto come la iconica e indimenticata voce di Lupin III.
Ciascuna puntata evolve attorno al tema della proattività di Lippy che ha una nuova idea per arricchirsi o comunque ottenere vantaggi da altri animale e un poco entusiasta Hardy che già sa che andrà a finire male e infatti è sempre quello a rimetterci le penne...anzi, il pelo.
Nella sua leggerezza è una crudele metafora della vita reale dove la fortuna spesso premia persone poco oneste e/o irresponsabili a discapito di onesti e prudenti che finiscono per pagare il prezzo delle azioni sconsiderate dei primi.
Questo sfondo di ingiustizia è però stemperato dallo spirito di avventura del cartone e dalla amicizia che lega, nonostante tutto, i due protagonisti, entrambi intelligenti, astuti e dotati di senso dell'umorismo che in Hardy raggiungono un tono più sarcastico. Questo ne fa un cartone animato gradevole e apprezzabile per tutte le età.
La serie, di 52 episodi, è un altro dei lavori di Hanna e Barbera dei cui cartoni mi piace parlarne spesso:
1) perché li adoravo...ma non è una motivazione sufficiente in quanto adoravo molti di quelli giapponesi (non la totalità come nel caso degli H&B)
2) perché li adoravo (l'ho già detto?)
3) perché sono pieni di riferimenti alla ccultura pop e di parodie dei personaggi dei loro tempi, diventando occasione per spaziare in quel contesto, riferimenti e parodie rinforzati dalla scelta dei specifici doppiatori;
4) sono zeppi di giochi di parole, paradossi e un umorismo sottile che a volte sfugge ma poi sorprende e fa sorridere a distanza.
Prendiamo ad esempio Hardy, questa Iena Ridens, di primo acchito sembra un animale antropomorfo come tanti nei cartoni, poi a un certo punto noti che non ride mai e ha sempre l'espressione costipata. Un capovolgimento degli stereotipi, una iena ridens portata alla malinconia e a un pessimismo cosmico come un Leopardi a quattro zampe. E come dargli torto, visto che poi in tutte le avventure in cui viene suo malgrado trascinato è sempre quello che ne soffre le conseguenze. E' proprio vero che un pessimista è un ottimista con l'esperienza.
Intorno ai due protagonisti ruotano altri personaggi sia animali che umani; i due protagonisti fanno parte, insieme ad altri noti personaggi H&B (Top Cat, Ernesto Sparalesto, Peter Potamus,...), de L'Allegra banda di Yoghi. Siglaaa!
1 commento:
Quanti ricordi!!!!! Che bel post!!!
Posta un commento