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lunedì 16 marzo 2009

Esopo delirium


L'anno scorso beccai in fumetteria un volume decisamente inaspettato. Si tratta una raccolta di strisce prese dalla serie originale Ox Tales, che ha dato origine nell'87 alla serie animata qui in Italia nota come FANTAZOO.
Come dice Wikipedia, "le storie di Fantazoo ruotano attorno alle buffe e surreali vicende quotidiane di Alvaro, un bue gestore di una fattoria affollata da animali di ogni specie, vestito con una tutona rossa e con gli zoccoli di legno ai piedi, ed affiancato dalla sua migliore amica, la tartaruga Camilla. Nel doppiaggio italiano, per caratterizzare meglio i due protagonisti del cartone, Alvaro parla in romanesco mentre Camilla si esprime in dialetto toscano". Ed è proprio quest'ultimo curioso adattamento che ha reso il cartone abbastanza popolare in patria (per lo meno, ai nati fra fine anni 70 e inizi anni 80).
Ora, di questo cartone, ciò che io personalmente amavo di più erano proprio le scenette surreali (a volte al limite del violento, ma un violento pur sempre pupazzesco ed anemico) che riguardavano le trasformazioni e le ridicolizzazioni grafiche dei singoli animali o delle loro caratteristiche peculiari. E proprio questo elemento, con la brevità della struttura a striscia e senza il peso di dialoghi in qualsivoglia dialetto, è alla base del fumetto originale: il cane col giornale in bocca che, invece di consegnarlo al padrone, si siede comodamente e lo legge spianandolo; il ghepardo sotto una pioggia che, sciogliendogli le macchie nere che colando si allungano, lo trasforma esteticamente in una tigre; la tartaruga lenta e affaticata che, sbarazzandosi di improbabili mobili dal guscio (divano, lampade) torna ad essere agile e veloce.
Sono idee semplici, per lo più surreali, spesso anche un pò "pesanti" e cattive come solo l'immaginazione più vivida e giocosa riesce ad essere.
Insomma, che dire... Mi ero preparato ad un tuffo nostalgico, e invece ho ritrovato la dimensione ideale di quei personaggi buffi che -senza audio e senza l'affanno di episodi troppo lunghi- già da 25 anni impazzano sui giornali di tutto il mondo (nonchè in vari volumi dedicati).
A proposito di questo, mi chiedo: poichè questo primo volume (ecco un link con altre gag ed una recensione dello stesso) raccoglie delle strisce datate 2006 mentre la serie è iniziata negli anni 80, mi chiedo se mai pubblicheranno -in volumi magari più corposi ma non troppo costosi- le annate precedenti...
Nel frattempo, sono usciti anche un secondo e -pochi giorni fa- un terzo volume. Si tratta di albi di grande formato, a colori, di 96 pagine, e dal costo di 9€ ciascuno.
L'unico grosso problema è la loro reperibilità: purtroppo la casa editrice che li pubblica, la Renoir, non è molto "solerte" sul versante arretrati, e non è troppo capillare nella distribuzione.
Ma anche se doveste faticare un pò per procurarvi questi volumetti, credo che non rimarreste delusi.
Altrimenti... me possino "ammazzarellàmme!

venerdì 14 novembre 2008

Sondaggio: quale cartone giapponese trovi più esilarante?

Pensavo che è da tanto che non proponiamo un nuovo sondaggio. Ergo rimedio subito.

Questa volta siete chiamati ad eleggere l'anime più esilarante. L'anime giapponese, perché i cartoni di Hanna & Barbera sono fuori concorso.
E' stato imbarazzante scegliere una rosa di cartoni da proporre. Sono, infatti, moltissimi quelli che regalano siparietti divertenti: Lamù, Ranma, City Hunter, Sailor Moon, Giatrus il primo uomo, tanto per citare i più popolari.

Abbiamo preferito - parlo al plurale perché ogni sondaggio è votato a maggioranza da tutto lo staff (ma quale è la maggioranza in uno staff di due persone?) - scegliere quei cartoni particolarmente buffi, il cui aspetto comico è prevalente sugli altri aspetti.

Vi rinfresco la memoria, semmai ce ne fosse bisogno, sulle varie opzioni di scelta:

1) Gigi la trottola - L'unico esemplare di nano capace di crescere in un istante, in genere, in virtù del suo stato emozionale. La sua abilità in qualsiasi disciplina sportiva è seconda solo ai suoi poteri di "ragno": qualsiasi ragazza incontri sulla sua strada, soprattutto se di bianche mutandine vestita, è destinata a un pressing degno solo di un campione.

2) Carletto il principe dei mostri - Il simpatico principino, con la sua allegra compagnia formata da Frank(stein), il conte Dracula e Wolf (l'uomo lupo), dotato di molteplici poteri: può cambiare faccia, restringersi, allagarsi, allungarsi fino a 7 metri e 33. Rettifico: gigi non era l'unico esemplare. In più, con le orecchie che si ritrova, può prendere i canali satellitari senza parabola.

3) Coccinella - Anche lei, neanche a dirlo, una nana (e poi dicono che i nani sono malefici!). E' famosa per avere il piede con l'alluce e le restanti quattro dita tutte attaccate. Sembrerebbe la sorella brutta di Mayumi (la quale è la sorella di Hiroshi, di Jeeg) ma al momento non esistono prove di tale parentela, a parte, come peculiarità di entrambe, il dente unico centrale . Ha pure una bella pancia gonfia da camionista alcolizzato.


4) Fantazoo - (Ox Tales - Storie di Bovini) L'unico anime giapponese ambientato tra la Toscana e il Lazio, stando all'accento dei protagonisti. Infatti, Alvaro lo stravagante toro con la tutina rossa ha un accento spiccatamente romanesco mentre Camilla, detta Gnappetta, la fida tartaruga, parla fiorentino ( "o he tu fai?"). Divertentissimo! Come potrebbe essere altrimenti un cartone in cui la giraffa si chiama Modigliani e il pavone Technicolor?


5) Ransie la strega - Quasi una commedia degli equivoci, con quella capacità di Ransie, figlia di Boris il Vampiro e della Donna Lupo, di trasformarsi in qualsiasi cosa morda. Alla conquista dell'amato Paul, è la storia di una strega molto umana alle prese con una tremenda rivale, Lisa, che è invece una umana molto strega. E poi si scopre che Paul non è umano. E che poi, no, invece è umano. Non ci sto capendo più niente.

6) C'era una volta Pollon - L'apprendista dea che può fare veramente miracoli nel rendere il guaio che si appresta a risolvere in un guaio ancora peggiore.
Figlia di Apollo e di madre ignota, è nota, insieme all'inseparabile amico Eros, meglio noto come l'ombelico del mondo, per il timbro di voce insopportabile.



ECCO QUINDI I CONCORRENTI IN ORDINE DI PRESENTAZIONE:




E ORA...VOTATE!!