Lupin, il ladro gentiluomo, nato dalla fantasia di Monkey Punch, non ha bisogno di presentazioni essendo uno degli anime da sempre più seguito, anche dai grandi, anche da quelli non proprio appassionati di cartoni animati. Un grandissimo successo planetario probabilmente inaspettato dato che in Giappone questo anime, alla sua uscita, stentava a decollare, anzi, si potrebbe dire che fu un vero e proprio flop. Quali gli ingredienti di tanta popolarità? La simpatia e la furbizia di Lupin, la malizia di Fujiko, i rocamboleschi inseguimenti di Zenigada, la tradizione giapponese che rivive in Goemon ma sopratutto avventure sempre nuove: ogni puntata è diversa con nuove sfide, nuove idee, nuovi ben congeniati piani e il finale non è sempre scontato, come nella maggiorparte delle produzioni.Questo è particolarmente vero per la prima serie quella di Lupin in giacca verde, perché la "giacca" è stata universalmente presa ad indicatore della progressione della serie: verde per la prima, rossa per la seconda, rosa per la terza, per ritornare a esser verde in alcuni più recenti lungometraggi.
La prima serie è, infatti, la mia preferita perché meno edulcorata rispetto alle successivo: i personaggi sono più veri, Lupin è meno leggero, Fujiko è più cattiva, seducente e passionale, le sparatorie sono più reali tanto da necessitare la mano impietosa della censura, i nemici sono più credibili e si respirano le atmosfere psichedeliche degli anni '70. Questo almeno nei primi episodi perché poi la stessa prima serie va via via ammorbidendosi di pari passo alla figura di Fujiko che diventa meno prorompente (le accorcianoo anche i meravigliosi capelli!).Ma quello su cui questa volta vorrei porre l'accento è un'altra dimensione del cartone animato che tutti, più o meno consapevolmente, apprezziamo: la dimensione uditiva. Esaltata da un doppiaggio eccezionale e inebriata da colonne sonore fantastiche.
Il doppiaggio storico ha due colonne portanti: una è la voce di Lupin del compianto Roberto Del giudice (VIDEO), l'altra è la voce di Zenigada dell'altrettanto compianto Enzo Consoli (VIDEO). Entrambi scomparsi nel 2007.
Le colonne sonore comprendono sigle indementicabili ma anche tanti brani che si ascoltavano durante il cartone forse meno noti ma non di minore fattura. Mi riferisco in particolare a quelle della prima e seconda serie, davvero ricchissime, con un sottofondo musicale per ogni situazione. Riporto solo i più significativi: riportarli tutti (sono circa 300!!) sarebbe una bella impresa, senza contare che alcuni brani sono stati oggetto di diversi arrangiamenti, fino a diventare brani jazz o addirittura metal!
Le sigle sono:
Planet O di Daisy Daze and the Bumble Bees (1979) - Sigla della prima serie
Il Valzer di Lupin dell'Orchestra di Castellina Pasi - Sigla della seconda serie
L'incorreggibile Lupin di Enzo Draghi - Sigla della terza serie
Lupin ladro gentiluomo - Sigla inedita de I Cavalieri del Re
I TEMI DELLA PRIMA SERIE:
SIGLA PLANET O
TEMA DI APERTURA
TEMA DI CHIUSURA
NICE GUY LUPIN
LUPIN WALKIN'
THEME LUPIN THE 3RD
AFRO LUPIN '68
THEME SCAT VERSION
THEME (bellissimo!)
YEAH!
I TEMI DELLA SECONDA SERIE (E ALCUNI LUNGOMETRAGGI):
IL VALZER DI LUPIN - ORCHESTRA CASTELLINA PASI
SUPERHERO
TEMA INSTRUMENTAL '78
LOVE THEME
MILCHKAFFEE
LUCKY
DON'T BE SO SHY, ZENIGADA!
ANGEL'S DANCE
BERSAGLIO ROSSO
LOVE IS EVERYTHING
SIGLA "L'INCORREGGIBILE LUPIN"
SIGLA INEDITA DE I CAVALIERI DEL RE
03/08/2008