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domenica 15 marzo 2026

Top cat: vita da gatto di strada

Immagina una vita messi all'angolo, anzi, precisamente in un vicolo di New York. Immagina sognare una vita migliore e mettere in campo tutto l'ingegno possibile per mettere a punto un piano geniale - sì, certo, anche fraudolento -  per arricchirsi e ottenere una vita migliore per sé e i membri "fratelli" della propria banda. Non più avanzi di cibo da cercare nei bidoni ma una vita da ricchi con maggiordomo che serve vaschette di paté di salmone e paté di coniglio come nelle pubblicità con i gatti persiani bianchi dal pelo meraviglioso. E immagina una banda di altri sfortunati fratelli, non altrettanto brillanti e svegli, ma ognuno con le sue differenti capacità e una uguale dedizione alla causa. Peccato per il solito poliziotto sempre a rompere le uova nel paniere, sempre a smascherare gli intricati inganni...e anche stavolta, a diventare ricchi, ci riproviamo domani!

Questo è Top Cat, T.C per gli amici, cartone dalla ineguagliabile fantasia e genialità di Hanna & Barbera del 1961. Già in precedenza abbiamo rilevato su questo blog come molti cartoni animati di Hanna & Barbera traggano ispirazione e presentino parodie di personaggi realmente esistenti, di generi cinematografici o di show di successo e anche questo non fa eccezione, usando un doppiaggio con gli stessi attori di cui si fa la parodia o che comunque accentui il riferimento. Infatti Top Cat si ispira a una commedia, The Phil Silver's Show, il cui protagonista è un militare, un sergente un po' mascalzone e fancazzista che vive all'interno di un fortino nel profondo Texas. Il sergente è abile a intortare con le parole le persone che inganna, compresi i suoi commilitoni che finiscono per fare il lavoro che il sergente non vuole fare ma che complessivamente sono un po' mascalzoni e fancazzisti essi stessi, aiutando il loro capo nelle sue truffe. Ovviamente, trattandosi di una commedia, parliamo di piccole truffe, trucchi ai danni del colonnello, non di grandi azioni criminali.

E così questa dinamica viene trasposta in un cartone con una banda di gatti che hanno Top Cat (in Italia doppiato anche come gatto Temistocle) come leader, la cui mente è sempre impegnata ad architettare truffe che li riscattino dalla vita nel vicolo, sfuggendo però al pedante controllo del poliziotto di quartiere, Charlie Dibble, con cui la banda instaura quel rapporto di antagonismo ma anche rispetto e solidarietà che spesso si riscontra in questo genere di cartoni animati, portando, qualche volta, all'alleanza tra le parti rivali.

Top Cat, in un post molto carino che ho trovato sul Linkedin viene descritto come  uno che può insegnare cosa sia la leadership in quanto concentra su di sé tutte le caratteristiche del leader perfetto, quelle caratteristiche che  lo distinguono da un semplice "boss" e che trovate elencate in miliardi di post che popolano i social network:

- fare le cose in prima persona, non limitarsi a impartire gli ordini;

- raccogliere il gruppo giusto, ognuno con il proprio ruolo e ognuno con skills complementari;

- saper delegare;

- saper spiegare la propria visione;

- dedicare tempo e ascolto;

- saper motivare;

- ambire alla crescita di tutti e lavorare per un obiettivo comune.

Come in quasi tutti i Cartoni "animali", Top Cat è un gatto antropomorfo, bipede e con vestiti ed accessori: sulla pelliccia gialla spiccano un gilet e un cappello  viola tipo Panama.  E anche i suoi amici sono naturalmente gatti antropomorfi, umanamente vestiti, anche se solo di un colletto o di una cravatta senza giacca e camicia. Qui sono tutti raffigurati , i maggiori protagonist; da sinistra verso destra:

- Top Cat, il top leader;

- Fancy-Fancy il Casanova del gruppo con la sua pelliccia arancione e l'elegante sciarpa bianca, quello che se la tira un po';

- Benny, con la giacca bianca, è il più saggio del gruppo, in bilico tra astuzia e ingenuità;

- Brain, il cassiere con la maglia viola, quello che dovrebbe sapere nascondere il bottino ma che finisce sempre per parlare troppo...insomma il meno sveglio del gruppo, il cui nome risulta chiaramente sarcastico;

- Choo-Choo, con la pelliccia rosa e il dolcevita bianco, l'abile giocatore di poker;

- Spook, con cravatta nera su pelliccia marrone, è l'artista del gruppo, ha sdoganato il proverbio "Nero e marrone, vero cafone".

- l'agente Dibble che, per quanto uomo retto e onesto, per qualcuno, rappresenta lo Stato, con quell'insieme di meccanismi e vincoli che rendono la stratificazione sociale piuttosto rigida, vanificando gli sforzi individuali di scalare le sue classi e ostacolando così la mobilità sociale.

P.S. Questo post è stato scritto su richiesta di Marco7154, un utente di IG, che segue la pagina social afferente questo blog



Ed ecco la sigla