...avevo abbandonato questo blog un po' per gli impegni di donna lavoratrice, con una casa piuttosto spaziosa da gestire, l'attività fisica regolare che non può essere trascurata più una serie di interessi a cui mi dedico e che erano il motore di questo blog; un po' perché con l'avvento dei social è cambiato il modo di fare contenuti. Senza polemica: leggere è faticoso, difficile competere sul piano dell'efficacia nel catturare una capacità di attenzione sempre più frammentaria con reels e memes. Scrivevo e curavo questo blog principalmente per me stessa; tuttavia, a volte risulta frustrante scrivere senza ricevere alcun riscontro, con il pubblico migrato sui social.
Ma oggi, dopo tanti anni, complice l'acquisto di un pc desktop come non ne avevo da anni, mi sono ritrovata a curiosare su questo vecchio blog e mi ha assalito la nostalgia. E ho visto che alcuni utenti, a distanza di anni, hanno ripreso a commentare. Mi sono quasi commossa nel constatare che quanto è stato realizzato anni fa ancora arriva a casa di qualcuno.
Ho cambiato il mio nick name. Non mi sento più l'Araba Fenice che risorge dalle ceneri. Non perché in questi anni non abbia avuto grandissime sfide da affrontare ma, al contrario, perché la vita mi ha richiesto e mi richiede di risorgere con una tale continuità che cadere e rialzarsi ha perso la sua epicità a favore dell'abitudinarietà. Non è più rinascere dalle ceneri, è non farsi inghiottire dal fuoco, è farsi una corazza ignifuga. Così ho scelto semplicemente un nickname che omaggi l'universo matusmotiano... e anche perché mi sento un po' regina. Regina di me stessa in quanto sono la persona a cui dedico la maggiore cura e le maggiori energie.
Vorrei scrivere tante altre cose per colmare l'assenza di questi anni ma sinceramente sono in procinto di uscire per cui mi limito a un ben ritrovati.
2 commenti:
Buona Domenica, hai fatto ottimamente a riprendere e aggiornare il blog. Prima dei social i blog spesso sono stati l' apice del web. Definiti con cura nei testi, immagini ottimamente selezionate,belli anche da rileggere e commentare a distanza di tempo. La chiusura di molti di essi e la scomparsa di molti domini web è stata triste e sconfortante. I social purtroppo hanno scoperchiato, troppo spesso, pressappochismo arroganza e superficialità.
Da uomo per quanto cooperi,mi ritengo, meno, impegnato di te.. ma turni H24 e la necessità di fare attività fisica costante e un hobby che inseguo, lasciano poco tempo. Spesso è proprio la lettura dei tuoi articoli uno dei rari momenti di evasione, e il pensiero va' al lavoro che c' è dietro.
Grazie mille per l'incoraggiamento e l'apprezzamento, per fortuna qui c'è uno strumento di programmazione dei post che mi permette di scriverne tanti e programmarli con pubblicazione a cadenza settimanale, questo rende l'impegno più gestibile. Devo anche dire che risparmio molto lavoro di ricerca perché la maggior parte delle cose che scrivo le scrivo a ruota libera senza cercare informazioni, perché ho per fortuna un'ottima memoria. E' sconfortante quello che i social hanno prodotto sulla capacità delle persone di leggere e comprendere un testo (figuriamoci di scrivere!), si va verso dei format sempre più corti (gli shorts) e frammentari, perché oramai la gente non è capace nemmeno di guardare un video di 5 minuti e prestargli attenzione. La capacità di attenzione dura al massimo quanto i 90 secondi di un reel. Il che credo risponda a un preciso progetto di impoverimento culturale e cognitivo.
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