Prima di parlare di lui, una precisazione è d'obbligo: La furia di Hog Kong (Hong Kong Phooey) non è un normale cane poliziotto… anche se ufficialmente lavora proprio in un commissariato!
Creato dalla prolifica coppia Hanna-Barbera , La furia di Hong Kong racconta le avventure di Penrod "Penry" Pooch (pooch=cagnolino), un tranquillo cane che lavora come inserviente e custode in una stazione di polizia. Un ruolo apparentemente insignificante, ma che gli permette di ascoltare continuamente le comunicazioni degli agenti e di venire a conoscenza dei casi di cronaca.
Nello specifico, ogni puntata si apre con la centralinista del distretto di polizia, Rosemary, che riceve una chiamata di soccorso e riferisce l'emergenza di turno al sergente Flint.
Quando c'è un crimine da risolvere, Penry si precipita nello sgabuzzino, apre il suo schedario segreto, indossa il caratteristico accappatoio rosso, la cintura arancio e mascherina nera… e in pochi secondi diventa Hong Kong Phooey! 🐾
Il suo fedele compagno è Spot, un gatto che, ironia della sorte, è spesso molto più capace del suo padrone e finisce per risolvere concretamente i problemi nei quali Hong Kong Phooey si caccia a partire dal rimanere puntualmente incastrato nello schedario in cui si trasforma.
Un meccanismo da supereroe… in versione Hanna-Barbera, una trovata è interessante perché Hong Kong Phooey prende in giro uno dei meccanismi più classici dei supereroi americani.
Pensiamo a Clark Kent: giornalista del Daily Planet, quindi praticamente seduto in prima fila davanti alle notizie di cronaca, ma pronto a sparire in un bagno o in un vicolo per trasformarsi in Superman.
Oppure a Peter Parker, fotografo e reporter freelance, sempre alla ricerca di notizie e abbastanza vicino agli eventi da poter intervenire nei panni di Spider-Man.
E lo stesso principio, con qualche variazione sul tema, si ritrova in molti personaggi dei fumetti: l'eroe conduce una vita apparentemente normale, ma il suo lavoro gli garantisce un accesso privilegiato alle informazioni e agli eventi. Quando arriva la notizia giusta… in un battibaleno il personaggio si maschera e rimuove la maschera di uomo pavido e imbranato per vestire, letteralmente e figuratamente, i panni dell'eroe!
Hong Kong Phooey ripete questo schema, solo che invece di essere un giornalista o un fotografo, Penry è l'addetto alle pulizie del commissariato (e le notizie gli arrivano direttamente sotto il naso!) e in più è imbranato sia nei panni dell'inserviente che dell'eroe. E, infatti, il personaggio è una parodia degli eroi invincibili e dei maestri di arti marziali. Hong Kong Phooey si vanta di essere un combattente straordinario, cita continuamente le proprie capacità e si lancia con entusiasmo nelle missioni.Peccato che le cose non vadano quasi mai come previsto. I suoi piani sono spesso assurdi, le sue tecniche funzionano a metà e, soprattutto, Spot finisce regolarmente per sistemare ciò che lui combina. Tuttavia, le persone in città questo non lo sanno e acclamano Phooey come l'eroe della città e anche Rosemary ha un debole per lui. Tutti lo amano, tranne il sergente Flint che non ama le sue interferenze con la giustizia.
Ed è proprio questo il cuore della serie: Hong Kong Phooey è convinto di essere un grande supereroe…tutti in città sono all'oscuro della sua totale assenza di talento, mentre lo spettatore sa benissimo che il vero eroe è probabilmente il gatto!
La serie debuttò negli Stati Uniti nel 1974 e conta una sola stagione, per un totale di 16 episodi. Nonostante la breve durata, Hong Kong Phooey è diventato uno dei personaggi più riconoscibili della produzione Hanna-Barbera.
Il suo look è rimasto impresso nella memoria pronto a lasciare il commissariato per combattere il crimine con il suo accappatoio rosso.
E forse il suo fascino sta proprio qui: prende tutti gli ingredienti del supereroe classico — doppia identità, trasformazione lampo, costume, base operativa, nemici e missioni — e li ribalta con quella comicità surreale che Hanna-Barbera sapeva fare così bene.
E ho dimenticato di menzionare che così come Batman ha la bat-mobile, anche Phooey ha la phooeymobile (furiamobile nel doppiaggio italiano) , una vettura capace di trasformarsi in nave, aereo e cabina telefonica a seconda della circostanza.
Chi se lo ricorda? E soprattutto: quanti di voi, da bambini, avrebbero voluto avere uno sgabuzzino segreto dove trasformarsi in supereroe in cinque secondi?
| Hong Kong Phooey | Penry Pooch | Spot |
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