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domenica 26 luglio 2026

Judo boy alla ricerca con l'occhio perduto

Ad avvicinarmi a questo cartone animato e - in età adulta - è stata la sigla, con quel riff riconoscibilissimo e orecchiabile e la parodia "Ammazzacristina" dei mitici Gem boy che mi ha fatto scompisciare (mi scuso io al posto degli autori del video per le immagini totalmente fuori contesto, non ho trovato di meglio). Da bambina non mi aveva mai attirato più di tanto, vuoi per la programmazione discontinua, vuoi per la qualità dell'animazione. Non che naturalmente fossi una esperta di animazione - e non lo sono neppure adesso - non che mi mettessi a "valutare" prima di guardare qualcosa in TV, ma è possibile che abbia notato i frequenti fermoimmagine e le urla fuoricampo non coordinate con le immagini e questo abbia influenzato le mie preferenze. O, ancora più possibile, c'era l'Uomo Tigre alla stessa ora su un'altra TV locale. Fatto sta che ero già adulta e già laureata quando sono venuta in possesso della collana di DVD di Judo Boy e ho deciso che era finalmente tempo di guardarla. L'anime, in 26 episodi e risalente al 1969, ripercorre la storia di Sanshiro, talentuoso lottatore, alla ricerca dell'uomo che aveva ucciso suo padre, anche lui esperto di arti marziali e fondatore di una valente scuola di arti marziali, probabilmente colto alla sprovvista. Unico indizio in questa ricerca un occhio di vetro trovato vicino al corpo del padre, da cui il titolo di questo post. Da quel momento, l'assassino diventa noto al pubblico come "l'uomo da un occhio solo" (dando per scontato che l'uomo non abbia rimpiazzato l'occhio di cristallo con uno nuovo... dettagli..) e Sanshiro si mette in viaggio con la sua motocicletta 10 HP per cercarlo in lungo e largo per tutto il Giappone, in compagnia di Ken, un bambino vagabondo e vivace che rappresenta il sollievo comico della serie, e il di lui cane bassotto e "accappellato" Bobo. Motivo ricorrente nella serie è l'incontro con qualche bella ragazza dall'acconciatura bizzarra, alcune ritornano ciclicamente (Luna e Mayuri) con cui Sanshiro sviluppa una amicizia, prima di doverle dire addio per tornare con ostinazione alla sua missione. Di volta in volta, il protagonista incontrerà un uomo con un solo occhio o un occhio bendato e lo affronterà a colpi di judo...ah, no, più jujitsu... per scoprire che in realtà non era quello il suo uomo: ma poco male, era comunque un cattivo, molto spesso a capo di una banda di criminali, da eliminare. Dinamica che si ripete fino alla fine: persino nell'ultimo episodio, Sanshiro non ha trovato l'uomo giusto e andrà via verso il sole per continuare la sua ricerca ormai ossessiva. Il tema interessante e originale che viene approfondito nell'anime è quello della vendetta cieca e di quanto sia lecito usare la violenza per combattere la violenza. Tema ripreso dalla sigla scritta e musicata da, rispettivamente, nientepopodimeno di Andrea Lo Vecchio e di Detto Mariano che con quel ritornello, "Judo boy, Judo boy, lo sappiamo che per te ha importanza; Judo boy, Judo boy, ma non usare la violenza; Judo boy, Judo boy, il tuo dolore ti ha accecato; Judo boy, Judo boy, non diventare come lui", faceva riflettere noi pargoli su come la sete di giustizia possa diventare un desiderio di vendetta tale da snaturarci e di privarci di trovare pace, di tornare a una vita normale, cosa sottolineata dal finale incompiuto. L'anime, della casa Tatsunoko come riconoscibile dal tipico occhietto furbo condiviso con la faccia di Kyashan, Tekkaman, Polymar, ecc. - ha titolo originale Sanshiro Kurenai ossia Sanshiro il Rosso perché prima di combattere indossa - praticamente Ken glielo lancia al volo - il suo kimono scarlatto, ricordo della sua madre defunta, che lo cucì per lui. Il titolo italiano è invece inaccurato in quanto la tecnica di lotta non si avvicina per niente al judo ma più a un insieme di tecniche tra cui il jujitsu (come accennato prima). Se non ricordo male, nel cartone animato stesso si parla di un metodo di lotta messo a punto dal fondatore della scuola, attingendo a diversi stili, il Kurenai® (qualcuno può confermare questo mio ricordo?). Ma Judo boy è corto e suona meglio. 
I personaggi: sono riconoscibili Sanshiro, suo padre bonanima RIP,  di nuovo Sanshiro con Ken, Bobo e credo Luna, e poi Mayuri con Ken (ditemi se confondo le ragazze...)


Sigla!