Visualizzazione post con etichetta Lamù. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lamù. Mostra tutti i post

domenica 22 marzo 2026

Lamù e l'inesorabile aumento di entropia

Ricordo ancora i pomeriggi sonnacchiosi delle vacanze estive, con l'afa fuori che invitava a non uscire e a guardare la TV mentre fuori c'era il silenzio immobile sintomatico del pisolino della controra, la nostra siesta. E ricordo sullo schermo sintonizzato su Telenorba/Teledue le immagini della facciata austera  del liceo Tomobiki, nel distretto di Tokyo,  anch'esso immobilmente avvolto dalla cappa di caldo, come fuori.

Un silenzio che è solo il la quiete prima della tempesta di caos che sta per scatenarsi ad ogni puntata ad opera dei numerosi personaggi di questa serie, Lamù la ragazza dello spazio, il cui titolo originario, Urusei Yatsura, non a caso, significa qualcosa tipo "gentaglia chiassosa". Dalle mie parti c'è un termine dialettale che utilizzerei per definire la bizzarra combriccola di questo anime: Frestéte. E' un termine sempre traducibile come chiassoso, ma non proprio chiassoso, più che chiassoso, casinista, animoso... tutte queste cose insieme.

Questo cartone, come anche Ranma 1/2 della stessa autrice Rumiko Takahashi,  lo identifico proprio con queste esplosioni di caos e l'assurdità di alcune situazioni che si alternano a momenti di irrequieta lentezza, la quiete prima della tempesta.

Ma iniziamo dal principio, dalla trama.


Lamù è una ragazza molto bella e sensuale, dai capelli verdi e gli occhi dello stesso colore, in pendant. E'  (s)vestita solo di succinto bikini tigrato con stivali al ginocchio, anche questi, dello stesso pattern animale, di nuovo, in pendant. Insomma, un look riconoscibilissimo che ne ha alimentato la popolarità e ne ha fatto a distanza di decenni la regina dei cosplay di tutto il mondo nonché il primo sogno erotico di molti ragazzini dell'epoca. Lamù arriva dallo spazio, dalla stella Uru, e arriva, guarda caso, in una città del distretto di Tokyo, la destinazione preferita dei conquistatori provenienti da tutti i sistemi solari dell'universo. Giunge insieme alla sua tribù di Oni -che impareremo a conoscere un po' alla volta nel corso della serie - con lo scopo di conquistare il pianeta, un'idea iper abusata negli anime, ma scordatevi la determinazione di Vegani, popoli di Micene e antichi Yamatai che attaccano il giappone a suon di missili e raggi sparati da mostri meccanici...il re degli Oni, un panzone con un ridicolo outfit tigrato come quello di sua figlia Lamù, si fa prendere subito dalla febbre della scommessa e si gioca la prospettiva di conquista. Infatti, offre subito agli umani la possibilità di salvarsi dall'invasione se un umano scelto a caso dal computer vincerà la sfida di riuscire a toccare i due piccoli corni posti sulla testa di Lamù, come tutti quei gran cornuti degli Oni. Viene sorteggiato Ataru Moroboshi, un ragazzo del liceo, poco sveglio, con molti vizi e pochi pregi, uno che insomma oggi definiremmo malessere, ma che proprio in quanto tale ha un discreto successo con le ragazze. Specificatamente, lui ci prova un po' con tutte, buscando anche quale schiaffone, ma trova anche chi gli da spago, e ha anche una fidanzata, Shinobu, che - spoiler alert - finerà per contenderselo con Lamù. Insomma, il malessere finisce al centro di un triangolo amoroso che neppure a Beautiful. Ma torniamo alla sfida e facendola in breve, Ataru si trova inizialmente in difficoltà perché non sapeva, come tutti il resto degli umani, che Lamù fosse in grado di volare ma alla fine riesce a vincere la sfida rubando il reggiseno di Lamù che è quindi impegnata a coprire le nudità. Alla fine della sfida il suo intento di sposare Shinobu viene frainteso in diretta TV come una proposta di matrimonio per Lamù, causando la rottura con Shinobu, dopo una serie di eventi, il trasferimento di Lamù nella sua casa per iniziare una convivenza forzata (per lui) che continuerà a suon di scariche elettriche (potere di Lamù) ogni volta che Moroboshi viene beccato nel tentativo di fare Lamù cornuta anche metaforicamente. La serie quindi si avvia verso puntate caotiche che raccontano le giornate al liceo di Lamù, Ataru, Shinobu  o un numerosa sgangherata banda di loro compagni di classi a cui si affiancano tantissimi altri bizzarri personaggi appartanenenti agli Oni (che hanno posteggiato il disco volante nei cieli della città) e della comunità di quel distretto di Tokyo (ne intravedete diversi nelle figure a corredo di questo post, NdA).

Fra di essi, vale la pena citare il sacerdote Sakurambo, un mostriciattolo alto un mezzo metro o giù di lì, con i suoi occhi a fessura sotto sopracciglia super arcuate, la sacerdotessa e dottoressa Sakura, sua nipote, che per uno strano mistero della genetica, è bellissima e seducente (praticamente la sorella bona di Kyoko di Maison Ikkoku), l'unica fra i tanti personaggi femminili di una sensualità pari o maggiore alla stessa Lamù. Vale la pena di citare anche il cuginetto di Lamù, Ten, anche lui tigrato vestito, un bambino pestifero in grado di volare e sputare fuoco ma i personaggi sono davvero tanti tra compagni di liceo, preside, professori, i genitori di Ataru, ammiratori di Lamù, i membri di diverse famiglie coinvolte nelle storie (le famiglie Mendo, Mizunokouji, Fujinami e i già citati Sakurambo), nonché diversi alieni Oni, tutti cornuti e vestiti con pattern tigrato (tra cui i genitori di Lamù, Rei,...) diversi alieni provenienti da altri pianeti ma tutti appartenenti al passato di Lamù tra cui diverse sue amiche.  Nel corso della serie il triangolo amoroso Lamù-Ataru-Shinobu diventa un quadrilatero coinvolgendo anche Shitaku Mendo quando Shinobu inizia a manifestare interesse romantico per quest'ultimo, delusa ripetutamente da Ataru. La dinamica diventa circolare: Lamù vuole Ataru che vuole Shinobu che vuole Mendo che vuole Lamù (Annalisa ci potrebbe cantare una canzone). Il rapporto tra Ataru e Lamù resta sempre conflittuale e lui cerca sempre di riconquistare Shinobu ma, con il tempo, appare sempre più evidente che sotto sotto Ataru si sente molto attratto da Lamù e non ne potrebbe più fare a meno.

Ecco qui solo alcuni dei numerosissimi personaggi.

Lamù
Ataru
Shinobu
Ten
I sigg. Moroboshi
Padre di Lamù
Madre di Lamù
Rei e Ran
Mendo
Sakura
Sakurambo
Compagni di classe
Prof. Onsen
Benten
Oyuki e Kurama
sig. Fujinami


Di Lamù esistono anche alcuni film d'animazione: Only You, Beautiful Dreamer e altri ancora.

Una cosa che molti - ma non tutti - sanno è che c'è un vero e proprio mistero che ruota intorno alla sigla di Lamù di cui si è parlato molto sul web. Una discussione che fu iniziata dal famoso sito web Tana delle Sigle allorché qualcuno, notando l'assenza di informazioni su autori e interpreti della sigla di Lamù, ha iniziato a fare ricerche in merito, consultando doppiatori e professionisti dell'ambiente, per trovarsi di fronte a un enigma di difficile soluzione, neanche fosse il Terzo segreto di Fatima. Incomprensibilmente: è una bella canzone, e chi l'ha creata, eseguita e/o interpretata avrebbe dovuto essere orgoglioso di rivendicarla. Ma alla fine anche questo segreto, esattamente come quello di Fatima, è stato svelato

Un'ultima menzione è alla voce di Lamù di Rosalinda Galli, riconoscibilissima, ha certamente aiutato al successo del personaggio.






giovedì 21 febbraio 2008

Sondaggio: quale personaggio meriterebbe uno spin-off?

Siori e siore, è con sommo orgoglio che vi presentiamo il nostro nuovo sondaggio!
Lo vogliamo dedicare non ai soliti protagonisti, alle prime donne e ai primi uomini di cartoonlandia, ma ad alcuni personaggi secondari che riteniamo meritevoli di attenzione e che avrebbero potuto offrire spunto per uno spin-off.
Ecco la domanda da dieci milioni di dollari: quale, secondo te, fra i seguenti personaggi, avresti scelto come protagonista per uno spin-off?

1) la signorina Rottermeier di “Heidi
2) l’investigatore Joe Curuma di “Hurricane Polymar
3) Susanna Marlowe di “Candy
4) Pizza e le Misfits di “Jem e le Holograms
5) Il ranger Smith dell’ "Orso Yogi"
6) Sakura di “Lamù

La signora Rottermeier, detta “signorina Misericordia!”, per via della frequenza con cui utilizza tale locuzione, è la scassap…. ops.. severa istruttrice/governante di Clara, la migliore amica di Heidi. Porta sempre un fazzoletto sotto il naso come se dovesse proteggere i preziosi nari da chissà quale sgradevole olezzo. Da questo atteggiamento è nato il famoso detto “avere la puzza sotto il naso”.
Crediamo che non ci sia bisogno di aggiungere altro, visto che parliamo di uno dei cartoni animati più noto e longevo della storia della TV.


L’investigatore privato Joe Curuma è un buffo personaggio della serie “Hurricane Polymar”. Presso di lui lavora il giovane e apparentemente codardo Takeshi che, grazie a tale lavoro, riesce ad essere costantemente informato sulle minacce provenienti da varie bande criminali per poter quindi intervenire trasformato in Polymar.
Joe Curuma, immemore dei suoi ripetuti fallimenti, è davvero convinto di essere un grande e invidiato detective e la sua comica superbia è irresistibile. Indimenticabile la puntata in cui viene rapito da un “collezionista” che vuole averlo come esemplare più stupido del genere umano.

Susanna Marlowe è una giovane e bella attrice innamorata del suo collega Terence (…diamo per scontato che sappiate chi è Terence!) . Un giorno, per salvare Terence da dei riflettori che gli stanno cadendo addosso, ha un incidente in seguito al quale le viene amputata una gamba. Candy, commossa e colpita dalla forza dell’amore di questa donna nei confronti di Terence, decide di rinunciare a lui per lasciarle campo libero.
Nel finale televisivo, non esistente nel manga, Susanna comprende di non poter tenere legata a sé Terence con la pietà e decide di lasciarlo, cosicché possa tornare dalla sua Candy. Ovviamente, in questa storia, il parere del diretto interessato, Terence, è ininfluente.

Pizza e le Misfits sono le antagoniste della pop-band tutti lustrini di Jem e le Holograms. Il loro modo di porsi è molto aggressivo e fatto dai colori sgargianti e dalle acconciature ultra cotonate tanto in voga negli anni 80 . Pizza (…vorrei conoscere i genitori che le hanno scelto questo nome!), la frontwoman, sembra Joe Tempest travestito, con un look a metà tra Pete Burns, il leader dei Dead or Alive, e Ivan Cattaneo. Per sconfiggere Jem e le Holograms, le Misfits sono disposte a tutto sono disposte a tutto, soprattutto a giocare sporco.




Il ranger Smith è quasi famoso come il suo collega Walker Texas Ranger ma è più simpatico se non altro perché, a differenza di quest’ultimo, non ci martella le scatole con le circa un miliardo-seicentoquarantatremilioni-trecentosettantunomiladuecentoottantaquattro puntate collezionabili in un cofanetto di quasi ventuno milioni di DVD e trasmesse da Rete 4 dalla notte dei tempi. Il ranger Smith ha l’ingrato compito di tenere in ordine il parco nazionale dello Yellowstone e impedire i repentini furti di merende dei turisti attuati da Yogi e Booboo. Questa cattiva attitudine dei due amici orsi ha fatto nascere il modo di dire “compagni di merende” usato oggi per indicare un gruppo di persone, complici, coinvolti in fatti delittuosi (e il furto della merenda lo è senz’altro!). Non affrettatevi a verificare sulla rete! Questa è un’informazione che non si trova su altre fonti che, invece, attribuiscono la nascita di tale modo di dire a delle dichiarazioni di Vanni durante il processo sul mostro di Firenze.

Sakura è probabilmente il personaggio più conturbante tra le tante ragazze sinuose del cartone, oltre alla stessa Lamù. E’ una sacerdotessa esperta nello scacciare gli spiritelli maligni (e spesso anche buffi) con cui di tanto in tanto i personaggi della serie vengono a contatto. Svolge anche il ruolo di addetta all’infermeria nel liceo frequentato da Lamù, Ataru e altri protagonisti della serie accendendo la fantasia degli studenti che, per poter godere delle sue cure, si infortunano volontariamente. Insomma, Sakura sta al cartone animato Lamù come Edvige Fenech sta alla commedia sexy anni 80. E’ la nipote di Sakurambo, il mostriciattolo più irritante che la matita umana abbia potuto disegnare.


ESPRIMETE LA VOSTRA PREFERENZA MA, SOPRATTUTTO, RACCONTATECI LA STORIA DI CUI RENDERESTE PROTAGONISTA IL PERSONAGGIO CHE AVRETE SCELTO!