Ecco qui la foto di me con il cantante del gruppo britannico, Mark Reilly che, avrà anche perso qualche capello, ma non certo quella voce calda e melodiosa che si sposa così bene con le sonorità jazz che il gruppo propone, mischiandone però anche swing e ritmi latini.
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Questo gruppo a mio parere ha avuto e continua ad aver il merito di avvicinare il pubblico a una musica elegante e senza tempo, educandone il palato musicale. Buon gusto e allo stesso tempo brani orecchiabili e per questo popolari come la celeberrima "Sneaking out the backdoor" un brano che ci è rimasto in testa dagli anni '80 e sfatando il mito che questo genere sia per pochi. Ce ne fossero 10, 100, 1000 di gruppi come i Matt Bianco e si potrebbe provare a far risalire quell'asticella che a furia di abbassarsi annega nella melma di una produzione musicale degli ultimi decenni che più riduce la qualità di musica, testi e interpreti con autotune è più la gente si abitua e ne vuole di più. E' un po' come il paradosso del chi è nato prima fra l'uovo o la gallina: è nata prima la musica trash (e vale anche per la TV) o il pubblico che chiede e segue il trash?
Ma torniamo ai Matt Bianco. Quando ero bambina e ascoltavo le loro canzoni ero convinta che questo fosse il nome proprio del cantante, unico componente che ha sempre fatto parte della formazione costituita a volte da un duo a volte da un trio. Solo molti anni dopo ho scoperto che fosse il nome della band e fosse un nome completamente inventato. Membri storici del gruppo sono stati il tastierista e compositore Mark Fisher, una decina di anni fa, e una cantante polacca dal nome - aspettate che lo copio e lo incollo - Basia Trzetrzelewska.
Al Teatro Forma di Bari, un piccolo teatro dalla capienza limitata ma dall'acustica eccellente, ho potuto apprezzare seduta in prima fila la sofisticata esibizione di Mark Reilly in una formazione con due coriste e all'occorrenza soliste, e formidabili musicisti al contrabasso, piano, tromba, sax e batteria.
Hanno presentato per lo più brani nuovi , tutti godibilissimi, ma anche qualche vecchio brano come Whose side are you on?
Ma il momento il magico è arrivato con More than I can bear. Lascio il link al reel sulla mia pagina IG dedicata a viaggi ed ad eventi.
Buona Pasqua!
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