Don Chuck il castoro è una serie di 26 episodi poi seguiti da altri 73 episodi del sequel "Don Chuck Story" degli anni '70, trasmessa in italia negli anni '80. Come facilmente desumibile dal titolo, l'anime ha come protagonista un castoro, Don Chuck, che vive nella foresta con il suo papà Don Aristotele che, in assenza di una figura materna, cerca di educarlo al meglio, trasferendogli insegnamenti e valori importanti che però non impediscono al figlio, dalla tempra vivace, avventurosa e un po' ribelle, di cacciarsi nei guai. Don Chuck ha come migliori amici una castora, Lalla, un orsetto, Daigo e la coniglietto Mimì che fa anche da assistente infermiera al dottore del villaggio, una capra di nome Mei. Altri personaggi sono il lupo Rappa, la volpe Konta, il procione Kachinko, non proprio malvagi, ma sicuramente furbi, imbroglioni, opportunisti e inaffidabili e perciò immancabilmente fonti di guai; insomma, Rappa e i suoi scagnozzi ricordano, per ruolo, un po' il Gatto e la Volpe di Pinocchio. C' anche il lupo buono e saggio: Gantezu.Tutti vivono le loro giornate nella foresta Zawa Zawa nella parte delimitata dal fiume Jabu Jabu oltre il quale nessuno dovrebbe avventurarsi: si ritiene infatti che oltre il fiume la foresta sia piena di insidie. Per Chuck e i suoi amici le giornate passano con quella energia infantile di meraviglia e scoperta che mi riporta a sensazioni familiari seppur lontane.
| Daigo | Mimì | Dott. Mei |
| Gantezu | Rappa | Kachinko |
| Konta | Genitori di Mimì | Madre di Lalla |
Di questo cartone mi piaceva la spensieratezza: il tema della mancanza di una madre per Chuck era trattato con relativa leggerezza e più centrali erano i temi legati all'amicizia, alla crescita, al senso di appartenenza ad una comunità operosa che si sostiene nei momenti di difficoltà e in presenza di pericoli.
Come molti cartoni animati dell'epoca e non solo si caratterizza per il fatto che gli animali sono antropomorfi: si muovono come bipedi , ha una postura eretta come si vede anche nell'Ape Maia, Ape Magà. In più, come gli umani, utilizzano abiti e accessori e questo lo fa rientrare in un filone di cartoni a cui appartengono La banda dei ranocchi, Fantazoo, Maple Town e tanti altri, tutti più o meno incentrati sul tema della natura e della comunità che vive e si protegge a vicende all'interno del suo habitat.
Particolarmente memorabili sono le sigle cantate dal grande compianto Nico Fidenco: Don Chuck il castoro per la prima serie e Don Chuck Story per il sequel. Le due sigle sono presenti su due differenti dischi: il primo ha Don Chuck il castoro sul lato A mentre sul lato B è presene la canzone Pierino a Quadretti; il secondo ha Don Chuck Story sul lato A mentre sul lato B è presente una canzone strumentale di Detto Mariano dal titolo Zawa Zawa che ricordo di aver sentito in qualche spot (Crackers Misura? A qualcuno risulta?).













Nessun commento:
Posta un commento