martedì 30 settembre 2008

La diabolica trappola di Iriza

Se dico Iriza che cosa vi viene in mente? Anzi chi vi viene in mente? Se siete figli degli anni ’80 (o ’70) non potete non avere la risposta pronta sulla punta della lingua.
Iriza Legan è uno dei personaggi più calcolatori e diabolici estratto dai manga storici degli anni ottanta, protagonista di un cartone animato che chissà perché ai maschietti solitamente non piace: Candy Candy, una vera e propria telenovela a cartoni.
Se Candy è la paladina dei cuori, dolce, forte e altruista, al contrario Iriza è l’antieroe per eccellenza nutrita d’invidia e ipocrisia, l’unico scopo della sua vita è quello di rendere quella di Candy invivibile. Odiosa eppure indispensabile è una sorta di Sheila Carter alla Beautiful è il personaggio più complessato che sia mai apparso in un cartoon. All’inizio della convivenza forzata tra le due ragazze (quando Candy viene adottata e quando studiano in collegio) l’antipatia di Iriza verso Candy si manifesta con piccoli scherzi e tiri mancini ma nel corso della storia il personaggio cresce e così come l’ingegno ed il maleficio con il quale la perfida rossa metterà in opera trappole diaboliche. L’odio che Iriza prova nei confronti della sorellastra esplode nel momento in cui la gelosia che la ragazza prova nell’apprendere l’intensità del rapporto nato tra Terence e Candy diventa incontenibile.
Ma siamo sicuri che la vera protagonista anzi la vera star di Candy Candy non sia Iriza Legan?






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