lunedì 23 giugno 2008

Heidi compie trent'anni, l'orso Yogi cinquanta. Ma restano degli evergreen.

Abbiamo già festeggiato due anniversari importanti: i 30 anni dalla prima messa in onda, in Italia, di Goldrake, il cinquantesimo puffleanno dei mitici ometti blu e i 25 anni dalla creazione del personaggio Kenshiro.
Ma non ci siamo dimenticati, cari fans di Heidi (e lo sappiamo bene che tra di voi ci sono tanti maschietti), che la bambina dalle gote dipinte di rosso vivo compie, come il robot alieno, 30 anni di presenza nei palinsesti televisivi nazionali. Ben sei lustri, nonostante i quali l’anime continua ad esser ritrasmesso con successo, a dimostrazione della sua essenza sempreverde. Insomma, la bambina, creata dalla fantasia dell’autrice svizzera Johanna Spyri, compie 30 anni ma non li dimostra affatto e non ha ancora stancato il pubblico con le sue capriole, la gioiosa esuberanza, le-caprette-che-fanno-ciao e la sua fissa per i pascoli, le “sue” montagne, le erbe per fiocco di neve, gli stambecchi che saltellano tra i dirupi, il latte bevuto direttamente dalle mammelle delle sue capre.
Inutile riportare la trama, tutti conosceranno le sue vicende nella cornice fresca, pura e incontaminata delle Alpi Svizzere prima, in quella grigia e austera di Francoforte poi, e, infine, di nuovo lassù, in quella baita all’ombra del grande abete, con gli uccellini e l’acqua gelata, con Peter e, soprattutto, il NONNO.
E a proposito di ORSI c’è un compleanno molto speciale: quello di Yogi che compie mezzo secolo.
E pensare che è nato (1958), dalla fantasia incredibilmente fervida di Hanna & Barbera, come personaggio secondario del Braccobaldo Show, incentrato attorno alla figura di un’altra creatura Hanna & Barbera, per l’appunto Braccobaldo Bau (Huckleberry Hound). Ma la simpatia premia e in breve tempo Yogi è diventato una celebrità tale da meritare diverse serie TV e persino un film per il grande schermo (Hey there, it's Yogi bear!).
Yogi è stato ispirato ad un personaggio vivente, peculiarità, questa, anche di altri personaggi creati dalla mitica coppia. In particolare è ispirato a Art Carney della serie TV The Honeymooners anche se il nome, Yogi Bear, fa riferimento al campione del baseball Yogi Berra. Yogi è infatti ben caratterizzato con, come marcia in più, l’intonazione di voce particolarissima, resa molto bene da noi dal doppiatore Francesco Mulé.
E’ superfluo postare una clip delle avventure di Yogi, Bubu e l’irritabile ranger Smith, tale è la loro popolarità.
Meglio dare la parola ad Homer de I Simpson – del resto, anche la sua natura sembra orsina e la voce ricorda molto quella di Yogi - in una sua magistrale interpretazione (tratta dalla puntata When you dish upon a star) del vecchio-sempre-giovane-ladro-di-cestini-da-picnic, affiancato da Bart nel ruolo di Bubu e il pudico Ned Flenders nel ruolo del ranger Smith.

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