mercoledì 21 novembre 2007

Incontro con una LEGGENDA al Comicon 2007

Ripropongo uno dei primi post che ho scritto su Libera Cittadina

Vorrei scrivere di uno degli incontri più emozionanti della mia vita: quello con GO NAGAI, il Maestro, la Leggenda Vivente per tutti quelli che sono più o meno appassionati di manga & anime o anche di chi, semplicemente, ripensa con nostalgia ai pomeriggi passati davanti alle tv locali a guardarsi i cartoni animati e le serie robotiche in particolare.
Forse il nome Go Nagai potrebbe non suggerirvi nulla, ma potete immaginare di quale mito stia parlando pensando a cult come MAZINGA Z, IL GRANDE MAZINGA, JEEG ROBOT D’ACCIAIO, GOLDRAKE, DEVILMAN, GETTA ROBOT, GAIKING: Go Nagai è il loro papà, colui che ne ha creato il soggetto e ne ha curato il disegno!!!
L’ho incontrato al Comicon, l’annuale fiera partenopea sul fumetto e l’animazione, che quest’anno si è svolta nei giorni 27-28-29 aprile nella suggestiva cornice di Castel Sant’Elmo (al Vomero).
La sua ospitata è stata il fiore all’occhiello di questa manifestazione che ha accolto fumettisti di grandi e piccole case editrici italiane e ha ospitato gli stand di moltissime fumetterie, tutti stracolmi di giocattoli, action figures, t-shirt e gadget di ogni tipo.
Mi ci voleva proprio un po’ di tempo dedicato ad una delle mie più grandi passioni: non sapevo dove guardare, c’era da sbavare su tutti quei modellini , statuette dei supereroi, quei giocattoli originali degli anni 80, il poster originale di Guerre Stellari, intere collezioni di manga.
Ci siamo andati in una comitiva di 5 notstalgici e per non dilapidarci un patrimonio io e Pig M siamo partiti già con un budget limitato altrimenti saremmo tornati con il portabagagli pieno di quelle cianfrusaglie che noi consideriamo vere e proprie opere d’arte . Ci siamo dovuti accontentare di un cappellino di Yattaman (con il simbolo della banda Dronio ben in vista), dei bellissimi modellini snodabili di Gaiking e di Mazinkaiser, dei tre modellini dei Getta Robot, due poster di Lady Oscar, il peluche di Doraemon e un numero non esagerato di fumetti, più i disegni che siamo riusciti a farci fare e dedicare da quei poveri fumettisti che “abbiamo messo in croce”. Molto pittoresca la parata dei figuranti che partecipavano al Cosplay (gara fra concorrenti mascherati) tra cui eccellevano, per il dettaglio nella realizzazione del costume e per somiglianza fisica, le maschere di Devilman e del mostro meccanico Garada G7 (il primo avversario di Mazinga Z). Ma erano molto ben fatti anche i costumi (e questi non partecipavano al Cosplay) dell’Imperatore delle tenebre (che in realtà era un giudice di gara), della regina Imika e del generale Flora, tutti personaggi di Jeeg. C’erano i Ghostbuster (uno di loro era anche un ragazzo di colore molto somigliante all’originale) con fantasmino annesso, c’era Bia, c’era Creamy, un esercito di personaggi di Naruto, l’intera comitiva di Ranma ½ (Ranma uomo, Ranma donna, Mousse, Kodachi, Pi-chan,..), la maga Sally, Kyashan, il signor Grande Mazinga in persona, Hiroshi con Miwa, Sayaka, personaggi dal mondo fantasy e tanti altri. Ma di Go Nagai neanche l’ombra. Sarebbe stato presente al Cosplay che si sarebbe tenuto nel pomeriggio ma sarebbe stato inarrivabile posizionato in giuria. Delusione, sapevamo che non saremmo riusciti ad ottenere autografi: erano stati rilasciati in numero limitato solo su prenotazione. Ma continuavamo a sperarci.
Giriamo e rigiriamo, incantati, tra gli affollatissimi e stretti corridoi dei castelli, resi ancora più angusti da stand e bancarelle. Giungiamo su un terrazzino dove troviamo delle indicazioni per una mostra. Ci ritroviamo di nuovo in stretti corridoi, questa volta molto meno affollati e giungiamo in una sala chiusa con una transenna sulla quale si accalcano una quarantina di persone. Notiamo sulle pareti un sacco di disegni: Cutie Honey, l’arpia Silen, Devilman, Koji Kabuto. Ma sono tutti disegni di Go Nagai!! Ci informiamo e ci dicono che in quella saletta, in maniera molto discreta, Go Nagai avrebbe a breve rilasciato un intervista a una qualche tv, perciò dovevamo fare il massimo silenzio e evitare di disturbare facendo foto con il flash. Leggevo sui volti di tutta la gente presente – i bambini degli anni 80 – l’emozione di incontrare chi ha fatto storia seppure in un ambito limitato che è comunque un ambito culturale che ha molto contribuito, almeno per come la penso io e di sicuro anche gli altri presenti, a farci crescere e diventare come oggi siamo. Ma silenzio! Arriva lui… il Grande Maestro!! Me lo immaginavo più vecchio dato che negli anni 60 già la sua produzione di fumetti era fiorente! Forse la sua fervida immaginazione, la sua fantasia (le storie dei robot sono state davvero rivoluzionare all’epoca della loro uscita, per non parlare della blasfema storia originale di devilman!) l’ hanno conservato un po’ bambino. Lo vediamo, mentre risponde alle domande, così pacato, così sorridente, così posato, sembra una tradizionale maschera giapponese… Dobbiamo avere un suo autografo! Con grande faccia tosta chiediamo ai ragazzi della security di intercedere per noi ma ci rispondono che da tre giorni sono lì e non sono riusciti ad avere un autografo neanche per sé stessi. Non mi meraviglia, intorno a sé quel Go Nagai ha un alone di inarrivabilità tipico delle leggende. Ma noi non ci arrendiamo e intrufolatici vicini alla transenna– a costo di disturbare l’intervista – incominciamo con ripetuti saluti sia all’indirizzo del nostro mito che di una giapponesina che reputiamo essere la sua signora. Go Nagai si accorge di noi e continua imbarazzato l’intervista. Noi continuiamo a dispensargli sorrisi e saluti a cui lui risponde con garbo.
Finita l’intervista si avvicina alla transenna per salutare i suoi fans, tenendosi a debita distanza. Noi gli porgiamo la mano e lui risponde con un cenno quasi a dire “non mi avvicino ma fai finta che ti ho stretto la mano”, ma noi insistiamo e lui ripete il cenno, e insistiamo ancora…. Buttiamo le buste per terra e incominciamo scherzosamente a supplicarlo e fare finta di rimanerci male. Dovevate vedere Pig M. con quale convinzione interpretava la sua sceneggiata!! Go Nagai sorride divertito da questo teatrino, si avvicina, ci porge la mano……………EVVAI!!!! Gli unici a essere riusciti in questa mission impossibile!! Insomma, anche con Go Nagai siamo riusciti a fare quello che ci riesce meglio: “metterci a pressione”!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!





Foto del Maestro, a un metro e mezzo da me, scattata con la mia Fuji


FOTO DEL COSPLAY



...................................Ecco devilman!!!



Insieme a Ranma 1/2 uomo-donna, Akane,Shampoo, P-Chan, Mousse, Tatewaki Kuno e Ukyo





















Hiroshi Shiba nella posa per la trasformazione in Jeeg e l'androide Kyashan


Tra la regina Imika e il generale Flora, personaggi del cartone Jeeg.





















Garada G7 (primo avversario di Mazinga Z) e Yojimbo di Final Fantasy (su gentile suggerimento di Gilbert:-))





















Insieme a Gandalf White; uno dei gadget che ho portato a casa.

Posta un commento