mercoledì 19 ottobre 2016

Orrori comuni(oni)


[Orrori '80] Non avendo figli e nipoti in età da prima comunione, mi baso su quanto mi raccontano altri per provare un moto di invidia verso i bambini che ai tempi di oggi fanno la Prima Comunione e possono ricevere, anzi esigere, denaro, cellulari di ultima generazione, monopattini ipertecnologici. E non posso non ripensare alle nostre tristi medagliette religiose, placche da 3 kg che se le attaccavi alla catenina e facevi un tuffo in mare potevi restare sul fondo; se avevi la zia ricca, magari rimediavi un braccialetto d'oro destinato prima o poi a smarrirsi,  se no era roba di radioline a cuffie senza neppure il mangiacassette (quella che regalarono  a me un giorno di maggio del 1986 , di un ottima marca neppure riportata sulla carcassa, durò dall'antipasto al gelato), orecchini placcati d'oro ma con l'anima di piombo che si intravedeva poco dopo, quando la placcatura iniziava a venire via; se eri fortunato e la zia aveva la famiglia numerosa e, come si dice dalle mie parti, doveva stendersi un po' di più, c'era la bicicletta economica.  Posso però dire che la sfiga più grande sono riuscita ad evitarmela;  sono state tante le occasioni in vita mia in cui   ho pensato "che fortuna nascere uomo!".  Non era questo il caso che si verificava ogni volta che un fratello o un cugino apriva l'elegante confanetto del gioielliere per trovarci dentro IL FERMACRAVATTE.  Dovevate vederle quelle facce tradite, avrebbe preferito qualsiasi cosa al FERMACRAVATTEEEE, pure una misera busta di figurine sarebbe bastata!

So' traumi  per un bambino di 9 anni che già si immagina   la mattina  che si prepara per andare a scuola e  sotto lo zaino dei gormiti ci mette  la camicia, la giacca e la cravatta mentre all'ingresso lo attende mezza scuola al grido di "Scemo! Scemo!Scemo!!" Eh sì, perché il fermacravatte non era neanche uno dei quei regali della categoria "investimento per il futuro" del tipo "lo userai quando sarai grande, se lo diventerai, sopravvivendo a tutte le malattie infantili e  se diventerai un Core Business Manager che passa le giornate tra Conf , Briefing e Reviù" ! Era proprio un fermacravatte per bambino,  si evinceva dalla dimensione ridotta rispetto alla sua versione, comunque inutile, per adulti. Me lo immagino  quel bambino quando appena adolescente, ormai pienamente padrone dei suoi averi, con il sorrisetto sulla bocca e l'aria soddisfatta, si è riesciuto a liberare di questo antipatico fardello, di questo simbolo di una speranza tradita, di una aspettativa disillusa! Ah! Che potere liberatorio questi compro-oro!
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