martedì 8 febbraio 2011

Le pile (s)cariche

"Quel che promesso è promesso, quel che è promesso va mantenuto!" così Heidi e Clara recitavano ad alta voce, incrociando i mignoli. E oggi, anche se con un ritardo notevole, sono qui a mantenere una promessa fatta (un milione di anni o forse due?) ai promettenti musicisti di una band molfettese che personalmente, per bravura, fedeltà agli originali e per scelta del repertorio, metto in cima alla mie preferenze in fatto di covers delle sigle dei cartoni animati. Meglio tardi che mai; peraltro, "la fortezza" ha di recente conosciuto il periodo di inattività più lungo mai registrato.
Questo post vuole quindi essere un piccolo, breve ma sentito, tributo a un gruppo di ragazzi dalle belle voci e dall'ottimo orecchio a cui mi sento accomunata geograficamente (conterrOnei anche del nostro Giangidoe) e dalla passione verso i miti con cui siamo cresciuti. Il loro nome d'arte che - non vi sarà certo sfuggito - omaggia la sigla di Carletto il principe dei mostri dovrebbe però essere leggermente mutato poiché con l'energia e il ritmo con cui si esibiscono - ho avuto modo di vederli all'arci37 di Giovinazzo - "le pile cariche" sarebbe un nome più adeguato. Bravi, bravissimi, non tutti si arrischiano a proporre Il Grande Mazinga (pur da profana, credo che non sia affatto semplice arrangiarla) e poi Fantaman, Conan, Ken il guerriero, Gatchaman e tanto altro!
La formazione a salire sul palco è composta da:
Gaetano Petruzzella(basso voce)
Rossella Ferrero (voce)
Benedetto Gesmundo (chitarra cori)
Maurizio Vilardi(chitarra cori)
Mauro Spaccavento (tastiere)
Michele de Trizio (batteria)
Angelo Binetti (video e effetti)
La coverband Le pile scariche ha una pagina su facebook e una su myspace con tanti video e curiosità dal Sol Levante!

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