domenica 1 febbraio 2009

Addio a Mike Francis, voce storica degli '80

Un po' come è successe a Sabani dopo la dipartita di Pavarotti, la triste notizia della morte di Mike Francis è passata in sordina, messa in ombra dall'altrettanto triste notizia riguardante Mino Reitano.
Comprensibilissimo: Mino Reitano era amatissimo dal grande pubblico e chi lo ha conosciuto parla  - a mio avviso senza retorica - di una personalità davvero straordinaria e generosa. Non tutti invece hanno conosciuto la musica di Mike Francis ma non credo neppure di essere l'unica a cui i suoi brani hanno fatto da colonna sonora di momenti spensierati. Non starò qui a riportare la sua carriera professionale:dell'italianissimo cantante: chi è interessato può trovarla su dimenticatoio o sulla wikipedia. Qui vogliamo solo tributarlo, come artista indimenticato e come vita spezzata prematuramente, con una delle canzoni più belle che gli anni 80 abbiano partorito: il suo grandissimo successo Survivor.
 


«Ciao Mike sei per me la colonna sonora dei miei 18 anni quando con il mio ragazzo che oggi è mio marito andavamo al lago mettendo la tua musica a tutto volume ... Ma quando vorrò ho ancora tutti i tuoi dischi da risentire e così sarai sempre in ns compagnia ...»(jkirvbfut)
«Dio ti ricompenserà per la bellezza della tua musica, che ha saputo regalare emozioni a tanti. Le tue canzoni non hanno mai smesso e mai smetteranno di tenermi compagnia e di regalarmi momenti meravigliosi. Grazie...»(CheshirecatinRome)
«16 anni e un cagiva 125, la prima estate in discoteca di sera sino all'una, i primi amori, la spensieratezza e l'entusiasmo dell'adolescenza, degli anni più belli... sono trascorsi un mucchio di anni da allora, tanta vita è passata e tanti sogni sono svaniti ma le tue note desteranno sempre in me un fiume di ricordi riportandomi a quel periodo felice e spensierato. Grazie di vero cuore»(patramontana)
«Quanta freschezza in quelle poche semplici note.Grazie per averci accompagnato in quegli anni leggeri»(5561947)
«Mi dispiace tantissimo, se ne va veramente un pezzo importante della mia gioventù, generazione felice a cavallo degli '80 che andava a ballare la domenica pomeriggio in discoteca e il sabato pomeriggio alle feste delle scuole, che la sera non usciva quasi mai fino ai 18 e che nonostante la mancanza di internet e cellulari.. quanto divertimento ragazzi! Ciao Mike, non morirai mai nel nostro cuore, grazie di tutto!»(mirco16869)
«Non mi era mai successo di piangere per un artista che se ne va. Con te è successo! La tua musica mi ha accompagnato nei momenti belli e brutti. Ciao Francesco.
Luciano»
(doutorzinholuciano)
Commenti tratti da Youtube a margine del video

6 commenti:

Pino Amoruso ha detto...

Azz... non lo sapeo e mi dispiace tantissimo. Lo ricordo benissimo e mi piaceva il suo modo di cantare.
Tristezza :(

GlitterVictim ha detto...

Ho letto la notizia stamattina su TgCom. Mi spiace!

Giangidoe ha detto...

Io non conoscevo questo artista, e non sapevo neppure della morte di Mino Reitano (del quale però sapevo essere molto malato).

H7-25 ha detto...

un omaggio a mike francis e la sua ultima intervista su miticultnews

ArabaFenice ha detto...

Non ho voluto aggiungere nulla ai commenti che ho preso tra quelli a margine del video, sulla pagina di Youtube. Penso di aver scelto quelli che rendono meglio quelle che avrei voluto scrivere perché quando la musica scandisce dei momenti della tua vita, soprattutto se sono i momenti della giovinezza, della "scoperta del mondo", quella musica diventa indimenticabile....

Massimo Spada ha detto...

Era da un poco che non venivo a trovarvi e adesso, sono qui anche io come altri prima di me, per dire grazie a Mike Francis per la sua musica.
Anche io ricordo molto bene la sua Survivor. Mi è dispiaciuto molto quando ho letto la notizia della sua dipartita nel televideo. Era ancora giovane, ma con mali come quello che avuto lui non sempre si sopravvive purtroppo e io ne so abbastanza in materia!
Ma almeno la sua musica resterà nei nostri cuori!
Addio Mike Francis, spero che adesso, dovunque tu sia, non soffri più!
Massimo Spada.