lunedì 25 gennaio 2010

C come Climax. E come Commodore 64

Sperando di far uscire dal torpore questa immensa e pigra Fortezza, volevo condividere con voi un momento di deriva nerd di rara intensità che mi ha investito questo weekend.
E' il climax del titolo, certo.
In cosa è consistito, vi chiederete?
Eccovi accontentati:


- Recuperato un emulatore del Commodore 64 (con addirittura il caricamento a strisce colorate e l'attesa necessaria) e centinaia di ROM delle cassette multigioco italiane che uscivano in edicola negli anni 90 per cercare di riconoscere i titoli dei giochi con cui ho speso più tempo e salute della mia infanzia, cercando anche di risalire ai titoli originali ;

- Indagato sui compositori delle musiche da videogame che amavo di più, recuperato un database con tutti i file musicali perfettamente emulati dalla scheda audio del vecchio C64 e reimmerso nelle sonorità a pochi bit di quelle colonne sonore metalliche, che hanno fatto da sottofondo ad intere giornate (nonchè nottate) assai suggestive, trattandosi per lo più di giochi spaziali ;

-
Deciso che volevo a tutti i costi avere quei file musicali, dal formato così singolare, in comodi mp3 - a fini suoneristici - ed indagato fino a notte fonda su come fare. Trasformato, infine, prima i singoli file .sid in diffusissimi e riconoscibili file .wav, e successivamente convertito questi ultimi in mp3 con Cdex;


Ci sono cose che non hanno prezzo. E questa è una di quelle.
Grazie, Web.
Grazie, globalizzazione.
Grazie, nostalgici compagni geek e nerd.

Anche se avevo sempre invidiato i miei amici con l'Amica e il Nintendo...



PS: post pubblicato in origine sul blog personale UNA VOLTA LI', CHIEDETE ed integrato per la FORTEZZA.

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